giovedì 3 gennaio 2019

#16 I legami con la scienza

Le vetrinette sono oggetti che si sono evoluti a partire dai Passagès francesi e dai negozi, i quali sfoggiavano lungo le vie commerciali le loro merci.
In ambito domestico esse sono l'evoluzione di altri oggetti di mobilio, ad esempio librerie e credenze: a partire dal seicento infatti a questi mobili furono introdotte le ante in vetro, che fosse liscio, opaco, decorato o dall'effetto smerigliato, esso serviva per proteggere e al contempo mostrare gli oggetti custoditi al loro interno.

Il legame che le vetrine hanno con la scienza è molto vario e non univoco: non è uno strumento che si presti a eclatanti o clamorose scoperte, tuttavia questi mobili sono spesso impiegati in luoghi o con finalità attinenti alla scienza. Scopriamole insieme!

Le farmacie 
Antica Farmacia Incurabili
Il mobile trova un suo primo legame con la scienza grazie al suo impiego nelle antiche strutture delle farmacie: qui infatti tutti i medicinali all'interno del locale trovavano il loro ordine ed il loro posto dentro credenze dalle ante vetrate. Il loro impiego era quello di conservare il prezioso contenuto frutto delle ricerche e delle scoperte scientifiche. 



I laboratori medici

https://www.laboarredo.it/index.html

Nei laboratori l'impiego di vetrine è fondamentale per l'individuazione immediata del loro contenuto, soprattutto nel caso in cui si tratti di strumentazione chirurgica o di catalogazione di provette. Specialmente nell'ultima ipotesi, questi mobili possono essere dotati di strumentazione di ventilazione o atmosfere controllate per seguire l'evoluzione di particolari sostanze talvolta anche pericolose. Il monitoraggio è garantito dalle ante trasparenti, fondamentali per lavorare in sicurezza. 

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