In ambito domestico esse sono l'evoluzione di altri oggetti di mobilio, ad esempio librerie e credenze: a partire dal seicento infatti a questi mobili furono introdotte le ante in vetro, che fosse liscio, opaco, decorato o dall'effetto smerigliato, esso serviva per proteggere e al contempo mostrare gli oggetti custoditi al loro interno.
Il legame che le vetrine hanno con la scienza è molto vario e non univoco: non è uno strumento che si presti a eclatanti o clamorose scoperte, tuttavia questi mobili sono spesso impiegati in luoghi o con finalità attinenti alla scienza. Scopriamole insieme!
Le farmacie
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| Antica Farmacia Incurabili |
Il mobile trova un suo primo legame con la scienza grazie al suo impiego nelle antiche strutture delle farmacie: qui infatti tutti i medicinali all'interno del locale trovavano il loro ordine ed il loro posto dentro credenze dalle ante vetrate. Il loro impiego era quello di conservare il prezioso contenuto frutto delle ricerche e delle scoperte scientifiche.
I laboratori medici
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| https://www.laboarredo.it/index.html |
Nei laboratori l'impiego di vetrine è fondamentale per l'individuazione immediata del loro contenuto, soprattutto nel caso in cui si tratti di strumentazione chirurgica o di catalogazione di provette. Specialmente nell'ultima ipotesi, questi mobili possono essere dotati di strumentazione di ventilazione o atmosfere controllate per seguire l'evoluzione di particolari sostanze talvolta anche pericolose. Il monitoraggio è garantito dalle ante trasparenti, fondamentali per lavorare in sicurezza.


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